"Poliziando" Turchia

Avete probabilmente iniziato a sentir parlare di nuovo del tumulto in Turchia, attraverso i messaggi di Facebook/Twitter e dai principali notiziari. Ecco un aggiornamento.

27 Maggio - 2 Giugno / Forza eccessiva

L'immagine qui sopra spiega essenzialmente perchè la gente è arrabbiata -  dopo le dimostrazioni al parco Gezi iniziate il 27 Maggio per fermare la demolizione dell'ultimo spazio verde pubblico nel centro di Istanbul, la polizia turca ha continuato ad usare la forza eccessiva di volta in volta. La signora in rosso è diventato un simbolo; anche alcuni deputati italiani indossavano rosso per un giorno per sostenere i manifestanti del parco Gezi.

Un sondaggio ha mostrato che il 49% dei manifestanti è andato al parco Gezi dopo aver visto l'azione della polizia contro gli attivisti al sit-in originale (sui social media e TV) e il 14% dopo aver visto un'intervista televisiva del premier Tayyip Erdoğan dove ha riconosciuto l'uso eccessivo della forza contro gli attivisti pur mettendo benzina sul fuoco in ogni occasione - nominando i manifestanti come'pochi saccheggatori’ mentre migliaia occupavano il Piazza Taksim di Istanbul. In un altro discorso ha detto che avrebbero costruito un centro commerciale o un museo nel parco e che non hanno ancora deciso.

Altri funzionari del governo non hanno aiutato. Il 2 Giugno, il sindaco di Ankara (dove c'erano proteste e combattimenti) ha twittato che "se sei abbastanza vecchio per combattare allora sei abbastanza vecchio per essere arrestato e punito. Donne, bambini, tutti..."

La polizia ha anche attaccato giovani innocenti nelle varie altre città come İzmir:

Con la polizia più brutale, la gente ha iniziato ad utilizzare ogni spazio a loro disposizione come infermerie, come questa moschea.

3-9 Giugno / Poliziotto buono, poliziotto cattivo

Poi il 3 Giugno, il primo ministro è partito per una visita, della durata di 3 giorni, nel Nord Africa inclusi Marocco, Algeria e Tunisia

Mentre era via, il vicepremier Bülent Arınç, in seguito insieme al capo dello stato Abdullah Gül, ha tenuto una conferenza stampa per alleviare alcune pressioni chiedendo scusa per l'eccessiva violenza contro i manifestanti e ammettendo che  il giro di vite originale era ingiusto. Ha funzionato. Piazza Taksim e il parco Gezi ad un certo punto è sembrata un'area festival. 

Quando Erdoğan era via, il suo Partito Giustizia e Sviluppo (AKP) ha annunciato che non ci sarebbe stata alcuna cerimonia al suo rientro, ma in qualche modo un piccolo raduno è stato organizzato in aeroporto (e un discorso scritto) e  il PM si è rivolto alla folla da un bus scoperto

Nel suo discorso Erdoğan ha detto che "gruppi terroristici", tra cui uno che ha rivendicato la responsabilità per l'attentato del 1 Febbraio all'ambasciata Statunitense ad Ankara, stavano manipolando la folla. Ha aggiunto "La polizia sta facendo il suo dovere. Queste proteste, che si sono trasformate in atti di vandalismo e di totale anarchia devono finire immediatamente". (discorso completo qui - in Turco) Mentre questo discorso ha funzionato su suoi sostenitori, che hanno gridato "Mandaci a Taksim e li schiacceremo", ha fatto infuriare i molti manifestanti pacifici, con il conseguente aumento della folla a Taksim nei giorni seguenti.

Erdoğan poi ha passato 4 giorni a İstanbul tra 6-10 Giugno.

Al suo secondo giorno ha tenuto un discorso, quasi riecheggiando la sua dura posizione contro le proteste, e i mercati turchi hanno reagito immediatamente.


(Riportato da Benjamin Harvey, Turkey Bureau Chief for Bloomberg)

Democratico o sultano? Questo era il titolo di un articolo provocatorio pubblicato da The Economist il giorno dopo, con la seguente immagine di copertina: 

Tutte le volte che Erdoğan ha parlato, la polizia è diventata più violenta. occupygezipics.tumblr.com mostra, in immagini, come tutto è peggiorato cronologicamente.

Tanto che la gente ha costruito una mappa interattiva indicante la posizione dei poliziotti antisommossa e delle infermerie:

Domenica 9 Giugno, Piazza Taksim era pieno!

Martedi 11 Giugno, la giornata più intensa

Nella mattinata di martedi, il governatore di Istanbul, ha rilasciato la seguente dichiarazione su Twitter: "Il parco Gezi e la piazza Taksim NON VERRANNO ASSOLUTAMENTE TOCCATI, NON VERRETE ASSOLUTAMENTE TOCCATI. Sia questa mattina che d'ora in poi, sarete nelle mani sicure della polizia."

Poi Erdoğan, durante il suo discorso settimanale alla AKP, ha avvertito che mostrerà "tolleranza zero" per le proteste.

Il governatore deve aver recepito il messaggio, perché poche ore dopo, la polizia antisommossa si è trasferita in Piazza Taksim con cannoni ad acqua e i gas lacrimogeni svuotando la piazza.

Poi è successo qualcosa di veramente strano. Luke Harding ha riportato per The Guardian

I telespettatori Turchi hanno testimoniato questo: un piccolo gruppo di 4 o 5 "manifestanti" lanciavano molotov contro la polizia. Ad un certo punto sono avanzati verso la polizia, come in un fumetto di Asterix in stile romano, mentre tenevano la bandiera di un partito Marxista. I "manifestanti" erano in realtà degli agenti di polizia di mezz'età, in borghese sotto copertura, che recitavano una scena di "attacco" non molto plausibile, a beneficio delle telecamere.

Qui sotto potete vedere il "manifestante" che segnala alla polizia che sono pronti:

Questo è ciò che può fare la polizia antisommossa con un cannone ad acqua ad alta potenza:

Questo è invece quello che sono riusciti a fare con il (presunto) manifestante messa in scena:

In modo in cui questa è stata presentata dai media era piuttosto interessante. Mentre il media internazionale riferiva che la polizia sparava gas lacrimogeni contro i manifestanti, sui media Turchi si diceva che "vari gruppi marginali stanno lanciando molotov e sassi contro la polizia". Più tardi, nel corso della settimana, la BBC avrebbe annunciato di aver sospeso la sua partnership con NTV Turchia, dopo la decisione di NTV di non trasmettere il programma della BBC: World Agenda.

Questi eventi ricordavano la seguente vignetta di Marco Marilungo:

La gente non immaginava che Erdoğan avesse intenzione di usare quei "molotov coctail" nei suoi discorsi dei giorni successivi.

Mentre tutto questo accadeva, la polizia entrò nel palazzo di giustizia d'Istanbul e prese decine di avvocati in custodia.

      

Lo stesso giorno, il Parlamento Europeo ha approvato una proposta di risoluzione sulla situazione in Turchia dove hanno condannato "la violenza di stato del governo turco contro i manifestanti ed il popolo Turco"

L'eurodeputata olandese Ria Oomen-Ruijten ha detto "Se il Primo Ministro [Recep Tayyip] Erdoğan fosse stato più sensibile, se il linguaggio fosse stato più sensibile, e anche lo stile di governare per coloro che non hanno votato per lui, fosse stato più sensibile, tutto ciò  non sarebbe successo”.

Il giorno seguente (12 Giugno), tutti gli avvocati hanno protestato gli eventi del giorno precedente, e in particolare le azioni della polizia, presso il palazzo di giustizia. Erano in piedi per i loro colleghi.

   

Tutto questo per cosa?

Giovedi 13 Giugno, una delle immagini più popolari, nei social media turchi, era questa immagine da Manchester:  

La gente, ancora una volta, stava cercando di sottolineare che lo scopo del movimento #occupygezi era per chiedere una migliore (deliberativa) democrazia. Come prima, anche questo messaggio stava per essere perso nel vuoto.

Sia il PM che il governatore hanno tenuto il colluquio con la Piattaforma Solidarietà di Taksim (TSP), che ha sostenuto di rappresentare i manifestanti di Parco Gezi, ma non è riuscito a far passare il messaggio di cui sopra. Il PM ha proposto di attendere il processo legale in corso, e poi decidere il futuro del parco con un referendum. La gente non ha dato fiducia in questo processo a causa di esperienze passate.

Poi il ministro turco degli Affari Europei, Egemen Bağış, ha minacciato in un'intervista televisivo "Chiunque entri nella piazza Taksim di Istanbul, verrà considerato dallo Stato, come membro di un'organizzazione terroristica". Questo è come dire "Chiunque entri in Piazza Duomo (o Times Square) verrà trattato come un terrorista". Provate ad immaginare...

 

15 Giugno / Una giornata vergognosa nella storia recente della Turchia

I manifestanti hanno ignorato la minaccia di Bağış e molte madri sono andate a parco Gezi con i loro figli e hanno trascorso la giornata nelle attività del gruppo.

Verso le 21 la polizia è intervenuta ancora una volta in piazza Taksim a Istanbul, usando gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per sedare i manifestanti appena un'ora dopo ultimatum del primo ministro Recep Tayyip Erdoğan di evacuare il parco prima del 16 Giugno.

I giornalisti non sarebbero stati autorizzati a riportare dall'interno del parco o di scattare le foto.

A questa donna non è stata permessa di tornare indietro per cercare il suo bambino:

Quello che è successo dopo, è stata la cosa peggiore in questo paese negli ultimi 30 anni.

La polizia ha inseguito i manifestanti, che hanno lasciato il parco, verso un albergo nelle vicinanze che veniva utilizzato come infermeria negli ultimi giorni, e ha sparato gas lacrimogeni all'interno dell'albergo - qualcosa che non ci si aspetterebbe, anche nei tempi di guerra gli ospedali e le zone di sicurezza sono immuni da attacchi secondo la Convenzione di Ginevra!

Le persone hanno riferito la presenza di gas fino al 8° piano. Ecco un video girato da dentro l'albergo:

Le persone che erano andate dalla piazza verso la strada principale erano al sicuro.

Ma la polizia aveva ormai perso la bussola. Hanno poi attaccato all'ingresso di emergenza dell'Ospedale Tedesco (German Hospital).

     

Non era abbastanza. La polizia poi ha proseguito verso un altro albergo. Qui si raccolgono i farmaci per le persone (bottiglie d'acqua con soluzioni anti-acido come Rennie e Talcid), cosi come i caschi e maschere:

Molte donne e bambini sono stati colpiti, sia fisicamente:

sia emotivamente...

Un giornalista veterano, molto rispettato, Can Dündar ha detto sugli eventi "Non ho mai visto una cosa del genere, una tale battaglia non può essere. Ho riportato tante guerre, non ho mai visto tanta violenza contro i civili innocenti. Tutti dovrebbero fare quello che possono per favore, questa è una situazione molto grave. Le conseguenze politiche sono molto serie. Queste cose non possono essere fatte a donne e bambini... Come padre, ti prego, prego le autorità, non prendete parte a crimini contro l'umanità!"

In seguito ha scritto di più sulla sua colonna di giornale (in Turco).

Un altro giornalista anziano, Uğur Dündar, dice "queste scene non possono essere viste neanche nelle guerre" (in Turco):

La polizia ha bloccato i ponti che collegano l'Europa all'Asia e ha fermato i traghetti tra le due parti, al fine di impedire alla gente di venire su per il sostegno, ma migliaia hanno deciso di andarci a piedi, alle 00:30 del mattino! Sono stati fermati dalla polizia e (indovinata cosa) sono stati "gasati".

16 Giugno / Nessuna lezione imparata

Dopo tutto questo, il PM Erdoğan ha radunato decine di migliaia di sostenitori a Istanbul, dicendo loro che era suo dovere ripulire una piazza occupata da manifestanti antigovernativi, e che non accetta alcuna responsabilità per il danno fisico ed emotivo causato negli ultimi 18 giorni.

"L'atteggiamento di tutta la Turchia, con il pretesto di parco Gezi non è sincero. Esso non è altro che il tentativo della minoranza di dominare la maggioranza... Non potevamo permettere questo e non lo permetteremo", ha proseguito.

Sporadici scontri hanno continuato a verificarsi a Istanbul nel corso della giornata.

E se pensavate che tutto questo era solo per un parco, per favore leggete questo articolo su Leggere Turchia.
(articolo al momento in Inglese, verrà tradotto nei prossimi giorni)

Scritto da Ekin Caglar, 16 Giugno 2013, Turchia
Tradotto da Oguz Erkan, 17 Giugno 2013, Italia

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